Siviglia

Siviglia è una combinazione tra ballerini di flamenco dai capelli neri corvino, corride e stravagante architettura Mudejar. E’ un ibrido di tradizioni islamiche ed europee, una fusione che si riflette magnificamente nello splendore del Alcázar, un palazzo ancora in uso da parte dei membri della famiglia reale spagnola. Cercate Casa de Pilatos, palazzo dei duchi di Medinaceli e godete delle bellezze delle sue fontane e dei suoi saloni risalenti al 16° secolo. La passione dei sivigliani per la corrida è visibile se si visita l’arena Real Maestranza ed il suo museo, che ospita preziosi dipinti ed eleganti costumi di matador.

All’interno del palazzo Alcázar, godete dei giardini profumati pieni di alberi di arancio e del gocciolio di acqua dolce proveniente dalle sue fontane. Geometriche piastrelle moresche e legno intarsiato, sono elementi preziosi delle piscine interne. La Catedral de Sevilla con la Giralda Tower, è una struttura gotica con guglie a cinque navate. Si consiglia di lasciarsi la folla alle spalle e salire su per i 300 scalini, per godere di un’incredibile vista sulla città dall’alto della torre.

Spettacoli di flamenco, suono di nacchere, gonne vorticose e fervente musica di chitarre, fanno da cornice all’interno dell’Istituto Sivigliano La Carbonería nel Barrio di Santa Cruz, l’antico quartiere ebraico della città. La vita nottura di Siviglia prospera sino a tarda notte, all’interno dei numerosi bar presenti in città, soprattutto nei quartieri di Alfafa e di Alameda. In estate, la gente del posto si raduna nei bar di Calle Betis sul fiume Triana per sfuggire dal caldo oppure riempie le discoteche all’aperto sull’Isla de la Cartuja.

All’interno dei vicoli di Siviglia, si possono gustare tapas in ogni modo, ottime le costillas a la miel al Bar Eslava o il chorizo ​​cervo di Casa Morales che ha 155 anni. Le suore spagnole sono famose per la loro attività secolare di confezionatura tant’è che al convento di San Leandro si possono acquistare i dolci yema fatti personalmente dalle suore.

Bella da vedere Plaza de España ed il suo fossato con i ponti piastrellati in stile moresco con colori blu, verde e giallo. Quando scende la notte, la simmetria della piazza viene immersa in una luce più morbida. Il Museo Provincial de Bellas Artes, con i suoi giardini coperti e cortili di clausura, è una piacevole sosta dopo aver ammirato i ritratti del pittore Diego de Velázquez. Nelle sere d’estate raffinati locali si aprono lungo la passeggiata sulle  rive del fiume Guadalquivir.

Related Posts