Siracusa

Se visitate Siracusa sarete sicuramente seguendo le illustri orme dello scienziato Archimede, dello statista Cicerone, dell’evangelista San Paolo, della martire Santa Lucia, di Caravaggio e l’eroe navale l’ammiraglio Lord Horatio Nelson. Vedendo le sue rovine non può che essere uno dei punti salienti del vostro viaggio in Sicilia, in quanto Siracusa, tra le città greche dell’antichità che fiorirono in Sicilia, era la più importante, una concorrente temibile di Atene e, nel suo periodo di massimo splendore, ha osato superare Cartagine ed anche a Roma. Ciò che resta del passato classico della città? Tra un po’ di sviluppo moderno poco attraente, è assolutamente impressionante l’ancora funzionante Teatro Greco, dove Eschilo ha messo in mostra le sue commedie e dove si dice che Archimede sia sepolto.

Molto di ciò che si vorrà vedere è sull’isola di Ortigia, accessibile tramite il Ponte Nuovo costruito nel 2004. La pittoresca isola è piena di monumenti antichi raggruppati intorno a una delle più belle piazze d’Italia, Piazza Duomo con la sua bellissima cattedrale, che è la chiesa più antica d’Europa. Dove Archimede correva per le strade gridando “Eureka!”, Ortigia è un must per un viaggio in Sicilia per via dei suoi templi, del castello, dei palazzi, delle chiese e per il vivace mercato rionale. Concedetevi almeno 2 ore per esplorare tutti questi monumenti, più un’altra ora per visitare i vicoli labirintici che fiancheggiano negozi di artigianato, boutique, ristoranti, bar e caffè. Un mix che fa di Ortigia un luogo vivace durante e non solo in estate. La specialità locale è il pesce spada, appena pescato dai pescatori locali.

Ortigia, abitata per molte migliaia di anni, è chiamata anche la Città Vecchia. Oltre al Duomo della città, in Ortigia sono presenti molte file di case che coprono 500 anni di stili architettonici, la maggior parte dei monumenti medievali e barocchi della città, ed alcuni dei più suggestivi panorami della Sicilia. Nella mitologia greca, si dice che è stata governata da Calipso, figlia di Atlante, la ninfa del mare che ha trattenuto Ulisse (Odissea) per 7 anni. Fuori dal Foro Italico, si arriva alla Fonte Aretusa, altresì famosa nella mitologia. Il dio del fiume Alpheius, figlio di Oceano, si dice si sia innamorato della ninfa Aretusa. La ninfa fu trasformata in sorgente o fontana, ma Alpheius divenne un fiume per “mescolarsi” con il suo amore. Secondo la leggenda, la sorgente è diventata rossa quando i tori furono sacrificati sul Monte Olimpo.

A Piazza del Duomo, il Duomo di Siracusa, illustra più di qualsiasi altra struttura in città, le colonizzazioni che hanno cambiano i stili architettonici che hanno dominato la città nel corso dei secoli. L’attuale cattedrale incorpora frammenti architettonici del 5° secolo A.C., il tempio in onore di Atena. Nel suo periodo d’oro, questo tempio greco era venerato dal popolo del Mediterraneo. Ventisei delle colonne doriche del tempio sono ancora al loro posto. Nel 1693, un terremoto ha causato la caduta della facciata della cattedrale, e nel 18° secolo la struttura fu ricostruita in stile barocco. Una volta dentro, cercate nella prima navata a destra il Battistero che contiene un vaso greco di marmo del periodo ellenistico posato su  sette splendidi leoni in ferro battuto del 13° secolo. Il Duomo è anche ricco di statue che adornano le sue cappelle, di cui una onora la patrona Lucia.

L’irregolare Piazza del Duomo è particolarmente maestosa quando la facciata della cattedrale è avvolta dal sole al tramonto o quando è illuminata di notte. Acclamata come una delle più belle piazze d’Italia, è piena di bei palazzi barocchi. Tra questi ci sono il suggestivo Palazzo Beneventano del Bosco, con il suo bel cortile, ed il Palazzo del Senato, con un cortile interno che mostra la carrozza di un senatore del 1700. In fondo alla piazza si trova un’altra chiesa, Santa Lucia alla Badia.

L’altro importante punto di riferimento di Ortigia è Piazza Archimede, con la sua fontana barocca addobbata con getti danzanti e ninfe marine. Questa piazza è direttamente a nord est di Piazza del Duomo, formando il cuore monumentale di Ortigia. Finestre gotiche originali del 15° secolo sono tutte intorno alla Piazza così come Palazzo Lanza. Mentre ci si sposta per Ortigia, troverete che Piazza Archimede è un bel posto da cui partire per orientarsi. Passeggiate per le strade strette, ovunque i vostri piedi vi porteranno, e quando ci si perde, chiedete indicazioni di nuovo per Piazza Archimede.

A Piazza Pancali, sull’isola di Ortigia, c’è il Tempio di Apollo risalente al 6° secolo A.C., il più antico tempio dorico periptero (avendo una fila di colonne per lato) nel mondo. L’iscrizione dice che il tempio onora Apollo. Tuttavia, dopo che Cicerone venne a Siracusa, ha scritto che il tempio era dedicato ad Artemide. Indipendentemente da ciò, il tempio fu trasformato in una chiesa bizantina prima che i Saraceni lo trasformassero in una moschea. Più tardi, sotto il dominio normanno, fu nuovamente trasformato in una chiesa. È possibile vedere le rovine da qualsiasi punto della piazza dopo aver raggiunto l’isola dal ponte.

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