Lisbona

Lisbona in 48 ore

Il Portogallo si è affermato negli ultimi anni come una destinazione di lusso, grazie ai numerosi hotel di lusso, campi da golf e resort esclusivi sulle spiagge. Lisbona supera costantemente le aspettative anche dei viaggiatori più esigenti (e scrittori di viaggio) ed è allo stesso tempo, una città che visitabile tutto l’anno e che accontenta quasi tutte le tasche: basti pensare a premiati nuovi hotel di città con decori e comfort minimal che rivaleggiano con hotel più di lusso della città, ai musei gratuiti di arte moderna e per finire ad una scena gastronomica creativa che segue le orme del celebre Ferran Adrià. Ecco allora di seguito la nostra guida per 48 ore da vivere intensamente in questa città magica:

Dove Stare

Diciamo che arrivate il venerdì pomeriggio, c’è da prepararsi subito per la serata. Abbandonate i bagagli al My Story Hotel Rossio, un nuovo boutique hotel che occupa un edificio di quattro piani, le cui radici risalgono al diciottesimo secolo, dove un tempo esisteva lo storico Cafè Portugal. Con vista sulla Piazza Rossio (foto sopra) in centro a Lisbona, questo classico edificio in stile Pombaline del 18° secolo è stato rinfrescato e convertito dandogli un tocco del 21° secolo, con tocchi decorativi che non lasciano indifferenti. In totale ci sono 46 camere, di cui 18 si affacciano su Rossio. Il ristorante dell’hotel è sito al primo piano ed ha recuperato il nome del vecchio caffè chiuso nel 1970, Café Portugal e propone un menu fatto di piatti tradizionali.

Dove bere un Drink

Se non sei mai stato a Lisbona, vi consigliamo di visitare il Bairro Alto, il quartiere di Lisbona per eccellenza. E’ stato il fulcro della movida di Lisbona durante gli anni novanta ma ancora oggi è uno dei quartieri con una vita notturna tra le più movimentate di tutta Europa: bar con musica internazionale dal vivo condividono la scena con tane techno e pub stile british, il tutto in un labirinto di strade che molti locali non sanno dire dove finiscono. I drink sono a buon mercato ed assolutamente da visitare la Galeria Zé dos Bois, un palazzo trasformato in mostra d’arte no-profit oppure il Tasca do Chico, noto per essere uno dei posti migliori per godere di un po’ di “Fado Vadio”, tipica usanza dei portoghesi che versare i propri ricordi più oscuri in una canzone, senza la necessità di essere dei veri cantanti. Se invece vi sentite più maliziosi, dirigetevi in quello che era il quartiere a luci rosse di Lisbona, lì troverete il Pensão Amor, un vecchio bordello rinnovato che adesso sfoggia decorazioni burlesque.

Brunch con Vista

Quindi è Sabato e già avete dei drink da smaltire. Il luogo perfetto dove farlo è al Noobai, una caffetteria, gastronomia e ristorante che offre un roof bar sul tetto con una splendida vista sul fiume. Il menù cambia ogni giorno ed il Noobai è diventato ormai un’istituzione in quanto è stato uno dei primi posti che ha abbracciato la rivoluzione del brunch nell’ottica più cosmopolita.

Dove fare Shopping

Un ottimo modo per visitare Lisbona è quello di salire sul famoso vecchio Tram 28, è quasi un cult della cittù nonché un’esperienza molto turistica. Ma attenzione c’è un motivo per cui è così popolare. Partite da Praça Luis de Camões (molto vicino al Noobai) per andare verso il castello e godersi il viaggio attraverso le strette ed antiche vie di Alfama (quartiere di Lisbona pre-romano con ben 400 anni), fino a beccare il mercato delle pulci, Feira da Ladra o “La Fiera dei Ladri”. E’ aperto solo il martedì ed il sabato e non sappiamo quanti venditori cercheranno di vendere merce rubata, ma la vasta scelta di articoli è impressionante, abiti vintage e borse in pelle, serrature arrugginite e chiavi, vecchi specchi, cornici con fotografie di persone che non conosci, divise di soldati portoghesi durante la guerra coloniale e molto altro ancora.

Dove Rilassarsi

Il centro di Lisbona e Praça do Comércio la piazza principale della capitale, sono luoghi ideali per una passeggiata. A seguito del terremoto distruttivo del 1755, la maggior parte di Lisbona è stata completamente ricostruita tra cui l’enorme piazza e il suo chiostro ad arco che sembrano non finire mai. C’è il sole l’85% dell’anno ed il lungo fiume è appena stato completamente rifatto, ci sono bar, negozi, musica dal vivo, e tanto altro lungo la passeggiata sul fiume. Gustatevi un espresso al Martinho da Arcada, una caffetteria che era praticamente la seconda casa di Fernando Pessoa, il più amato poeta modernista del Portogallo. Si è poi trasferito in Sud Africa molto giovane facendo della lingua inglese la sua prima lingua. Se si trova una raccolta di sue poesie si suggerisce di acquistarla, in quanto è senza tempo e vi darà una buona idea perché la gente portoghese è così nostalgica e taciturna, rispetto agli altri abitati del sud Europa. Il suo notebook e la tazza di caffè sono ancora dove li lasciò. Il MUDE, il museo di moda e design si trova proprio all’inizio della Rua Augusta, via pedonale principale di Lisbona che in soli cinque anni è diventata una delle mete culturali più rinomate del Portogallo.

Cultura Gratuita

Trascorrere il pomeriggio a Belém, il quartiere verde di Lisbona, da dove gli esploratori del mare hanno navigato verso lidi sconosciuti che oggi conosciamo come Brasile ed India. Da vedere c’è il Monastero dos Jerónimos, costruito in stile tradizionale manuelino incorporando motivi marittimi: la maggior parte delle colonne, porte ed archi sono stati diligentemente e magistralmente scolpiti con corde, ancore e pesci. Attraversate i giardini imperiali del Monastero, spesso brulicanti di folle nel weekend grazie alle fiere per arrivare alla Torre de Belém, un altro monumento del patrimonio mondiale ed un altro esempio miracolosamente conservato dello stile manuelino. A pochi passi si può raggiungere un’altra popolare attrazione: il Museu Berardo: un raccolta di opere d’arte che raccoglie firme di Warhol, Dalì, Duchamp, Magritte, Miró, Bacon, Jeff Koons e Picasso tra gli altri.

Il Gran Finale

Tornate in città e fermatevi al Mini Mar, l’ultima novità dello chef Michelin Jose Avillez. E’ una celebrità in Portogallo, è molto giovane ed ha già raggiunto numerosi successi, ma ancora oggi passa ancora la maggior parte del suo tempo in cucina. Il Mini Mar è un sofisticato ristorante e bar con servizio informale all’interno del Sao Luiz Theatre, proprio nel cuore di Lisbona, nel Chiado. Avillez segue la tradizione di grandi chef come Ferran Adrià, del leggendario El Bulli, che dedicano la loro vita alla creazione di cibo che possa emozionare chi lo mangia.



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