Capo San Vincenzo

Le 9 vicende di Sagres

La comunità più a sud del Portogallo e la più sud-occidentale dell’Europa continentale è a Sagres, con vista sulla baia di Sagres, il quale è a sua volta affiancata da due promontori: Atalaia Point e Sagres Point. E’ solo quando si scorgono i bastioni grigi della fortezza sul massiccio altopiano di Sagres Point che puoi lanciare l’occhio intorno al 10 km di scogliere a picco fino al faro di Capo di San Vincenzo che fa comprendere l’enorme importanza storica di questo luogo. E’ stato importante durante l’età delle scoperte tanto quanto Cape Canaveral durante i primi anni dell’esplorazione spaziale. Quando il tempo è giusto, può regalare una forte emozione sedersi tranquillamente ovunque lungo le scogliere e guardare verso il mare e pensare agli straordinari avventurieri che sono passati da qui tempo addietro.

Sagres è stata a lungo una delle mete preferite per gli amanti della natura, surfisti e subacquei in quanto tutti apprezzano il suo ambiente incontaminato ed il Martinhal Beach Resort & Hotel, situato vicino al piccolo porto di pesca di Sagres, sulla costa occidentale dell’Algarve, è la scelta ideale per scoprire le bellezze della zona, perché è uno dei migliori resort di lusso d’Europa. Ecco perché vogliamo scrivere di 9 vicende della storia di Sagres, perché tutti hanno bisogno di saperli, quindi provate a seguirci in questo viaggio fatto di storia.

1 – I dinosauri erano qui

150 milioni anni fa, i dinosauri popolavano la terra e le orme di quei giganti sono ancora visibili in tre diverse sedi dell’Algarve (Praia da Salema, Praia Santa and Praia da Foia do Carro). Le scoperte sono uniche nell’Algarve e testimoniano come questa zona del Portogallo fosse zona di pascolo noto ai dinosauri del periodo Cretaceo.

2 – Dei, demoni e la fine del mondo

Capo San Vincenzo è la patria di una delle più grandi raccolte di cerchi di pietra dell’Età del Ferro. Gli antichi esploratori segnalavano questa area del mondo come la fine del mondo (Finisterra), cioè il confine tra il mondo conosciuto e l’aldilà dove dei e demoni uscivano per fare visita durante la notte.

3 – Se solo le pietre potessero parlare

Nei tempi antichi esisteva a Martinhal una lavorazione della ceramica che durò circa 1.000 anni, superando anche l’impero romano. Nel terzo secolo un importante sito produttivo romano fu stato installato qui, che è stato gradualmente esposto dall’erosione. Quei grandi forni per anfore servivano anche per la famosa Garum, una specialità di salsa di pesce molto ben apprezzata dall’élite dell’Impero Romano.

4 – Tu cammini su di una terra santa

Promunturium Sacrum (promontorio sacro), divenne Capo San Vicente, quando le spoglie mortali di San Vincenzo furono sepolte in una chiesa di Sagres nel 779 AC. Ucciso nel 304 AC, l’adorazione di questo martire ha portato ad uno dei più importanti culti cattolici di epoca medievale e Capo San Vicente ad essere una delle principali mete di pellegrinaggio del mondo cattolico.

5 – Città di un Principe

Il 22 ottobre 1443, il principe Enrico il Navigatore ricevette i diritti esclusivi di navigare oltre Cabo Bojador ed il 27 ottobre dello stesso anno, il principe Peter, reggente del Portogallo ha donato le terre di Sagres ad Enrico così come il permesso di creare un insediamento. Da quel nuovo insediamento, intitolato Vila do Infante (città del principe) Enrico il Navigatore ha organizzato l’esplorazione della costa africana, fino alla sua morte avvenuto a Sagres nel 1460.

6 – Il mondo inizia da qui

Nel 1444 il famoso viaggio del veneziano Alvise da Mosto, o più comunemente conosciuto come “Cadamosto”, si interruppe bruscamente in una delle baie di Sagres. Dopo l’incontro con il principe Enrico, Cadamosto divenne un nome che venne sempre associato all’esplorazione del mondo. Le relazioni delle sue avventure per conto del principe Enrico sono diventate la base dello sviluppo della cartografia del XVI secolo.

7 – Il Re Ospite

Dom Sebastião (re del Portogallo 1568-1578), era il re che visitò Sagres, più di ogni altro, ed ordinò altresì la costruzione di un palazzo a Cape St. Vicent. Il suo obiettivo era quello di combattere personalmente la pirateria musulmana che si verificava nella zona durante il suo regno. Nel 1578 Dom Sebastião entra nel regno della leggenda, scomparendo nella battaglia di Alcacer-Quibir combattendo i mussulmani in Africa settentrionale.

8 – Piradi oddio!

La pirateria è sempre stata presente in questa parte delle coste dell’Algarve, fatta e non dai portoghesi stessi. La più famosa è stata la spedizione di Sir Francis Drake nel 1587 che attraccò sulla spiaggia di Martinhal ed aggredì la fortezza di Sagres ed i villaggi vicini.

9 – Il museo subacqueo

La costa circostante di Martinhal è stata il palcoscenico per molti naufragi e battaglie ed almeno 8 combattimenti navali si sono verificati davanti a Capo S. Vicente tra il 14° ed il 19° secolo. I resti della nave francese “Ocean” (1759) sono ancora sulla spiaggia di Salema e ci dà testimonianza della ferocia di questi conflitti. Quei resti sono diventati il primo museo subacqueo del Portogallo.

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