Melbourne Australia

Australia da vivere e viaggiare

Per il quinto anno consecutivo, la seconda città d’Australia è stata incoronata come città più vivibile del mondo da un sondaggio pubblicato dal The Economist. L’Australia è la patria di alcune delle città più vivibili al mondo, Melbourne si è guadagnata il primo posto per il quinto anno consecutivo ed Adelaide si è piazzata quinta nel sondaggio Economist Intelligence Unit’s (EIU) sulla vivibilità su 140 città. Inoltre Sydney, anche se soffre ancora le conseguenze dell’attacco terroristico del 2014 a Martin Place, si è piazzata settiman. Perth, capitale dell’Australia Occidentale, segue all’ottavo mentre Brisbane, che rappresenta il paradiso dei surfisti altrimenti nota come Gold Coast, è arrivata al 18simo posto.

Anche se ha dominato la classifica, l’Australia ha lasciato un po’ di spazio anche ad altri ed a brillare c’è stato il Canada. Vancouver è la terza città più vivibile del mondo, davanti a Toronto con Calgary che si è piazza a pari merito con Adelaide alla quinta posizione. L’Europa è rappresentata in seconda posizione da Vienna in Austria. Per determinare la classifica per ogni città, l’indagine ha assegnato un rating di “relativo benessere” basato su 30 fattori divisi in cinque categorie: stabilità, sanità, cultura e ambiente, istruzione ed infrastrutture. Ogni fattore in una città è stato valutato con accettabile, tollerabile, a disagio, indesiderabile od insopportabile, con il fine di raggiungere un punteggio in centesimi. Melbourne quest’anno ha raggiunto 97,5 su 100, tra cui con il massimo dei voti per le infrastrutture.

Nel frattempo Lonely Planet ha appena pubblicato il loro ultimo Travelist, un libro classifica che racchiude i primi 500 migliori siti del pianeta. I templi di Angkor in Cambogia sono in cima alla lista, con la Grande Barriera Corallina al secondo. I primi sono inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco con il nome di “Hindu Heaven on Earth” che sono in sostanza un complesso di oltre 1.000 templi, santuari e tombe. Come detto al secondo posto c’è la Grande Barriera Corallina che si trova sulla la costa del Queensland nel nordest dell’Australia. È il più grande zona vivente sulla Terra ed è visibile anche dallo spazio.

La terza scelta di Lonely Planet è Machu Picchu, la cittadella Inca situata in alto nella catena delle Ande in Perù. E’ la posizione più alta occupata da un luogo delle Americhe. Ma tra i primi 20 della lista di viaggio Lonely Planet troviamo altresì: il Grand Canyon National Park negli Stati Uniti (6°), la Cascate di Iguazu al confine con Brasile-Argentina (8°), Tikal, le rovine di un’antica città che si trovano in una foresta pluviale in Guatemala (14°) e le Isole Galapagos al largo della costa dell’Ecuador (19°). Per completare la top 5, andiamo in Asia, prima per vedere la Grande Muraglia Cinese, costruita sui confini settentrionali per proteggere gli stati cinesi e l’impero dalle incursioni e dalle invasioni e poi arriviamo al Taj Mahal, il mausoleo di marmo bianco situato nella città indiana di Agra.

Africa ed Europa sono entrambe scarsamente rappresentate nella top 20 di Lonely Planet Travelist. L’Africa con solo la medina di Fes (11°), mentre il Colosseo di Roma (7°) e l’Alhambra, una fortezza situata a Granada in Spagna (9°), rappresentano l’Europa.

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