cayo levantado

Samana

La città di Samana si trova sulla costa sud della Repubblica Dominicana, ad est dell’aeroporto di Arroyo Barril e si apre sulla panoramica Bahía de Samaná. Conosciuta per il suo porto sicuro, è stata l’ex sede di alcuni dei più noti pirati dei Caraibi, tra cui il ricercato dall’Inghilterra Joseph Bannister, i cui uomini uccisero 125 soldati britannici quando provarono ad arrestarlo. Bannister sfuggì, anche se 40 dei suoi pirati rimasero uccisi nello scontro. Samaná (più formalmente conosciuto come Santa Bárbara de Samaná) è la principale città della penisola, che costeggia una baia di piccole isole, a volte chiamata Cayo Bannister in onore di quel famigerato pirata. Colombo arrivò qui il 12 gennaio 1493. Dopo aver combattuto gli indiani Ciguayos, chiamò la baia Golfo de las Flechas, o Golfo delle Frecce. Se ti trovi in mare e guardi verso sud, i due isolotti che si vedono nella baia sono Cayos Linares e Cayo Vigia.

In un piano di rinnovamento urbano mal concepito sotto il presidente Balaguer, gran parte dell’atmosfera della vecchia Samaná, con i suoi vicoli e balconi in ferro battuto, è stata distrutta, lasciando il posto ad edifici di cemento ed immensi viali asfaltati. La maggior parte delle attività sono lungo la strada principale che corre lungo la baia, l’Avenida La Marina (spesso chiamato Malecón, o “muro di mare”). Le spiagge non sono nella città di Samaná in sé per sé, ad eccezione di un tratto di sabbia, che si trova ai piedi di una ripida strada che conduce verso Bahía Escondido. Per raggiungere le spiagge più belle, dovete andare più lontano. Tutte le spiagge ad ovest o ad est della città di Samaná sono raggiungibili con i guaguas (piccoli autobus o furgoni) che corrono per le sabbie durante il giorno e possono essere fermati lungo la strada. Una serie di belle spiagge di sabbia bianca si trovano anche ad est di Samaná, sulla strada per Las Galeras.

Una spiaggia accessibile si trova a 5 km a est di Samaná. Playa Las Flechas ed è raggiungibile percorrendo la Carretera Las Galeras. Storicamente, questa spiaggia è stato il sito della prima battaglia tra i nativi americani e gli europei. Vicino alla foce del Bahía de Samaná, si trova Cayo Levantado a 7 km a sud est di Samaná. Qui in mezzo alla lussureggiante vegetazione tropicale, troverete un trio di splendide spiagge di sabbia bianca. Cayo Levantado (nella foto sopra) è l’isola originale delle fotografie del Bacardi Rum e della sua famosa campagna pubblicitaria che veniva trasmessa in TV negli anni ’70. Purtroppo, la famosa palma ondeggiante presentata in pubblicità fu sradicata da una tempesta tropicale. Eppure centinaia di altre palme sono ancora lì a colorare le sabbie bianche. Una volta arrivati a Cayo Levantado, si può prendere uno dei sentieri che attraversano l’isola; portano ad un promontorio sul livello meridionale dell’isola, il belvedere della zona. Ancora un altro sentiero taglia trasversalmente sul lato occidentale dell’isola, portando ad una bella spiaggia sita in una baia appartata.

Sul livello meridionale della penisola di Samaná, c’è il secondo parco più visitato del paese, un parco che copre 202 mq. di Km ed è sito a 24 chilometri ad ovest di Boca de Inferno e Bahía de San Lorenzo, sul Río Barracote, un fiume che scorre sull’estremità occidentale della Bahía de Samaná. Il parco può essere visitato solo in barca. Il parco, che è in realtà una distesa di mangrovie, è la patria di 112 specie di uccelli, quasi 100 specie di piante, una grande varietà di vita marina, e numerose grotte Taino, un tempo abitate dai coloni originali dell’isola. L’interno del parco è quasi impenetrabile ed è la casa di una fitta foresta pluviale che è stranamente punteggiata dalle rovine di piantagioni di zucchero.

Le mangrovie non sono necessariamente verdi, ma rosse o di colore bianco. Si può benissimo pensare di essere in una voliera con stormi di anatre, aironi, svassi, falchi del Ridgway, cormorani, folaghe e splendidi aironi blu. Almeno tre grotte del parco contengono disegni precolombiani. La migliore di queste è la splendida Cueva San Gabriel per le sue stalattiti e stalagmiti. Si dice che alcuni dei più noti pirati dei Caraibi siano stati in queste grotte, tra cui Bannister e Rackham. All’ingresso di Cueva de la Línea vedrete una lunga fila di rocce, che sono i resti di una ferrovia fatta più di 50 anni fa, parte di un lunga rete ferroviaria ormai abbandonata, progettata per spedire la canna da zucchero.

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