Trolltung Norway vietato ai sbadati

Non adatti ai più sbadati

E’ quasi sempre una garanzia che ogni luogo turistico importante sia sicuro anche per i più sbadati, che riescono, anch’essi, a tornare a casa sempre indenni. Ma di sicuro è una storia diversa per i seguenti nove punti turistici. Aggiungeteli alla vostra lista di cose da vedere se desidera un po’ di avventura (basta ricordarsi sempre di usare il buon senso).

Trolltung, Norvegia

Trolltunga, o “lingua di Troll” (foto sul top) è un affioramento roccioso sito in Norvegia, che è esploso in popolarità, grazie a tutte le foto pubblicate on-line. In realtà, questo luogo difficile da raggiungere (l’escursione dura circa 10 ore andata e ritorno) vede adesso regolarmente file di persone (da 20 minuti) che sono in attesa di fare delle foto sulla punta della lingua. Un sacco di gente, un piccolo spazio, assenza di barriere, e un dislivello puro sono una ricetta per il disastro, e, purtroppo, di recente un turista è caduto giù scivolando dal bordo.

Cliffs of Moher, Irlanda

Segnali posti vicino ai lati della via ufficiale lungo le scogliere irlandesi di Moher, chiedono gentilmente ai visitatori “Per favore non andare al di là di questo punto”, ma la maggior parte dei turisti non bada alla segnaletica e si dirige verso il bordo della scogliere per godere della migliore vista possibile. Anche se si pensa di essere abbastanza lontano dal bordo, la natura è imprevedibile, le persone sono state spazzate via da forti venti e le scogliere stesse non sono esattamente stabili.

Huayna Picchu, Perù

Anche se un’escursione a Machu Picchu è molto più faticosa (e famosa) della la salita Huayna Picchu, la seconda è decisamente più pericolosa. Questa montagna meno conosciuta è quella torreggiante dietro il sito di Machu Picchu che è visibile in tutte le immagini che si possono vedere on-line. Il viaggio verso la vetta è ripida (e spesso scivolosa per la pioggia), e ci può appoggiare ad un solo corrimano (o addirittura a nessuno) il che impedisce di godersi appieno l’avventura tra vie strette e vuoto. Scendendo i gradini di pietra irregolari, l’equilibrio risulterà precario e questo metterà alla prova i nervi di chiunque abbia un briciolo di buon senso.

Skellig Michael, Irlanda

Non possiamo immaginare che ciò accada in un’attrazione turistica, ma dopo che due visitatori sono morti a Skellig Michael (2009), si è fatto un riesame delle condizioni di sicurezza dell’isola. Il verdetto? Aggiungere ringhiere per le ripide, irregolari e scivolose scale in pietra di oltre 1.000 anni fa, avrebbe di sicuro distrutto la bellezza naturale del luogo, quindi le uniche misure di sicurezza adottate in questo antico sito monastico sono state l’aggiunta di segnali e la distribuzione di volantini che avvertono dei pericoli che si intraprendono se si decide di salire i 600 gradini che raggiungono la cima.

Monte Hua Shan Plank Walk, Cina

Dopo una serie di incidenti mortali verificatesi sul vertiginoso Monte Hua Shan Plank Walk, gli escursionisti sono adesso tenuti ad indossare una cintura di sicurezza mentre si attraversa questa serie di passaggi molto stretti, sospesi a quasi 1.525 metri di altezza, su un lato di una montagna. Pensate che quei percorsi sembrano piccoli? Tenete a mente che sono per il traffico pedonale a doppio senso, il che significa che potreste condividere l’area con qualcun altro che va nella direzione opposta. Ed anche se siete tenuti a portare una cintura di sicurezza, non c’è nessuno lì che impedisca di andare senza.

Corsa dei Tori, Spagna

Tante le ragioni che potrebbero spiegare il perché un evento come la corsa dei tori potrebbe rappresentare qualcosa di pericolo, a partire dall’indignazione di gruppi animalisti, le grandi folle incontrollate, il pericolo di essere trafitto da un toro o schiacciato sotto centinaia di altri corridori…questi i principali di una tradizione icona che continua ad esserci ogni anno a Pamplona. Si consiglia di guardare questo evento da bordo campo, piuttosto che correre in mezzo.

North Yungas Road, Bolivia

In qualche modo, una delle strade più pericolose del mondo (North Yungas Road) è diventata tra le tappe più popolari del circuito avventura della Bolivia. Questa strada era un tempo l’unica che passava tra La Paz e la giungla delle Yungas, ma nel 2007, una nuova strada asfaltata ha collegato i due siti, lasciando la “Strada della Morte” per lo più vuota di traffico veicolare ma che comunque attrae ciclisti che sono alla ricerca di emozioni forti. Infatti, secondo uno dei più grande tour operator in bicicletta della Bolivia, il traffico in bicicletta sulla strada è aumentato di circa il cinque per cento ogni anno, nonostante non manchino i ciclisti che muoiono durante i tour ogni anno.

Scivolare sul Vulcano, Nicaragua

Vuoi visitare la cima di un vulcano attivo? Perchè no. Scivolare su pietre vulcaniche fin giù ad una velocità di più di 65 km/h su una slitta di legno? Si può! A patto che si paghino Euro 27,00. Con Tierra Tours, è possibile scendere giù in slitta per il Cerro Negro, un vulcano attivo al di fuori di Leon in Nicaragua, su una tavola di legno, mentre si indossa una tuta protettiva ed occhiali. Senza freni e nessuna paura è ammessa.

Maho Beach, Saint Martin

Avvicinate troppo ad una pista d’aerei in America, e sarete in guai seri. Stare all’impiedi su una spiaggia vicino ad una pista d’atterraggio di jumbo jet che si avvicinano all’aeroporto ad un’altezza di soli 30 metri sopra la tua testa? E’ possibile solo a Maho Beach a Saint Martin, dove i bagnanti devono essere avvertiti che stare in piedi e troppo vicino al velivolo può “provocare lesioni e/o morte”, come l’esplosione di un jet può letteralmente far volare via i turisti.




Related Posts