Freeride skiing

L’Eldorado del freeriding

A Lech Zurs am Arlberg si può vivere l’Eldorado del freeride. Neve farinosa e scintillante, discese nella neve fresca che sembrano non finire mai, cielo blu e quella sensazione di libertà quando si parte per primi nella neve fresca. Lanciando un rapido sguardo alla traccia appena lasciata, si viene pervasi da una sensazione di gioia e dal desiderio di tornare, o meglio, di non ripartire e di restare per sempre lì, all’Almhof Schneider Hotel. Ha una combinazione incantevole di lusso contemporaneo e di eleganza alpina tradizionale, rendendolo ideale per chi sta cercando una vacanza su sci super high end a Lech am Arlberg.

Nel sondaggio dei comprensori sciistici del 2008/2009, di Snow-Online, Lech Zurs si è aggiudicata il 1° posto nella categoria “migliori opportunità di praticare free-ride”. I 200 chilometri di varianti parlando da sè. Hanno convinto i giudici anche l’innevamento garantito da fine novembre a fine aprile e l’offerta dell’eliski. Nessuna meraviglia: Zurs, con i suoi 1.720 mt di altitudine, è la mecca dei freerider. Accompagnati dalle migliori guide, con l’attrezzatura adeguata, è possibile effettuare brevi salite e lunghe discese che offrono emozioni uniche. Le condizioni perfette per praticare il freeride hanno consentito alla campionessa Lorraine Huber di emergere ed affermarsi sulla scena internazionale. Dal 2012 è partner ufficiale di Lech Zurs am Arlberg e la si incontra spesso nel suo Eldorado natale insieme ad altri campioni internazioni di freeride.

Lech Zurs è l’unica località in Austria ad offrire il servizio di eliski. Dal Kriegerhorn e dal Flexenpass si raggiungono due vette. Il “Mehlsack” è la meta ideale per freerider esperti. La “Schneetali-Orgelscharte”, soprattutto in primavera, con il firn, offre il fondo perfetto per sciatori di livello medio. Sciare e fare snowboard sono attività che richiedono un comportamento responsabile, in particolare fuori dalle piste battute.

Mehlsack

questo picco è il sogno che corre a tutti gli sciatori che amano i fuori pista e, durante la stagione primaverile, per gli amanti della neve compatta. Il percorso in direzione dell’Älpele è la discesa più popolare. Dal fondo della valle si può tornare a piedi a Zug in circa 20 minuti lungo un sentiero ben curato (c’è un collegamento d’autobus locale da Zug a Lech, oppure è possibile utilizzare la ferrovia di montagna Zug (Bergbahn) per raggiungere il comprensorio sciistico). Il percorso alternativo al lago Spuller (Spullersee), che offre molti pendii soleggiati, è particolarmente apprezzato come bella discesa su neve compatta durante la tarda primavera.

Schneetal-Orgelscharte

la pista d’atterraggio si trova al di sotto del Orgelscharte ed è la discesa che conduce in Val Schnee (Schneetal) (dietro Zug-Älpele). In particolare durante la stagione primaverile questa pendenza è adatta anche per gli sciatori di abilità intermedia.
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